a un anno dall'inizio, le prime tracce su CD

Il progetto Cantina è nato da una costola della band Mixteca nel giro di un anno.
Tra l'agosto 2017 e oggi, il gruppo si è esibito in contesti e momenti molto particolari: in un fienile di Siror, per le strade dei centri storici di Tonadico e di Bassano del Grappa, in un antico maso in Giasinozza, in una "frasca" veneta a Susegana, sotto un portico di Cicona, assieme a Matteo Melchiorre dal suo libro "La via di Schenèr", in una cena sotto le stelle all'Arco dei Micéli di Mezzano... Proponendo un mix di canti della tradizione di Primiero e di brani imperniati sulla vocalità, composti tra i Settanta del Novecento ed oggi.
Si sono così, un po' alla volta, andati strutturando un repertorio e un progetto imperniato sul canto armonico.


Una di quelle esibizioni, quella alla frasca di Borgoluce Valsana di Susegana (qui estratto video? o foto?), è avvenuta per la presentazione del volume "Il senso della lumaca" di Lucio Carraro, curata dall'amico Gino Bortoletto.
Fu a seguito dell'entusiasta risposta dei partecipanti in quell'occasione che Gino e Lucio ci lanciarono una proposta che faceva tremare i polsi: accompagnarli in una sorta di tour del Triveneto per presentare un altro libro che andavano scrivendo: Cuoche: le radici della cucina. (qui foto libro)

Matteo Melchiorre, Requiem per un albero, par. 56.
La formula sarebbe stata quella, già sperimentata, del filò. O meglio, "quasi un filò", ben distante dalle nostalgie rievocative e dai "teatri di un mondo morto" che purtroppo oggi imperversano. La domanda è: si può approfittare delle tradizioni senza imbalsamarle in quelli che Matteo Melchiorre definisce "teatri di un mondo morto"?  Noi ci proviamo, a modo nostro. Prendendoci le libertà del caso, ma pur sempre filò: incontri serali in amicizia con al centro, appunto, il canto armonico.

E dato che le idee son come le ciliegie, una tira l'altra, è parso più che naturale che il nuovo libro dovesse contenere anche un CD che raccogliesse i brani proposti in quei filò.

Ora, le Cuoche sono in uscita ed anche il CD è qua. Propone 12 brani delle due tradizioni vocali che sentiamo nostre - quella della nostra valle e quella nata a cavallo dei Settanta, dalla West Coast americana - ma anche molto altro... Brani debitamente assortiti e liberamente rimaneggiati.
Lo strumentario per queste rielaborazioni è vasto e di varia provenienza. L'ascoltatore attento sentirà echi dei Byrds della Reunion e di Daniel Lanois, delle produzioni di Ry Cooder ma pure di Jerry Garcia. Evidenti influssi di Crosby & Nash ma anche dei voli vocali di Grace Slick. Come pure qualche profumo di Hydra, l'isola di LC, e persino un'ombra di John Lee Hooker. L'elenco potrebbe andare avanti all'infinito perché ogni riascolto sorprende anche noi...

Tutte influenze assorbite nei decenni di frequentazioni musicali che Jimi e gli altri hanno alle spalle.
Ora sono qua, in questa raccolta che parte comunque dai canti dei nostri vecchi e guarda al futuro. 




Realizzarla ci ha dato, grandissimi divertimento e soddisfazione.

Che speriamo di comunicare anche a voi. Attraverso il CD ma anche, e al più presto, in qualche nuovo filò. In tour con Lucio e Gino o in qualsiasi altra occasione si presenterà.

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